Nidiacei Neri Opale

Alimentazione durante la crescita dei nidiacei
Questa è una fase importantissima, nella quale se sbagliamo gli equilibri alimentari mandiamo in fumo tutti gli sforzi e sacrifici fatti.

Da alcuni anni, durante questo periodo, adotto il seguente metodo:

Alimentazione durante la crescita dei nidiacei Da alcuni anni, durante questo periodo, adotto il seguente metodo

PASTONCINO
Utilizzo un pastoncino secco bianco (senza coloranti, poiché per i canarini di colore è meglio evitare sgradevoli inquinamenti alimentari sulla purezza del colore) lo integro con Vitamine, Sali Minerali, Caseina, Soia e Lievito di birra (in misura da portare il valore proteico totale intorno al 20/22%.

Per amalgamare bene il tutto, è più idoneo utilizzare integratori in polvere. Il valore dei grassi deve rimanere molto basso.

semi germinati

SEMI GERMINATI
Utilizzo delle miscele preparate dal mio rivenditore di fiducia con: Niger (la base) – Ravizzone (pochissimo per evitare colorazioni indesiderate) – Frumento – Lattuga bianca – Azuchi – Girasole piccolissimo nero – Sesamo – Cardo bianco. Una volta stabilita la quantità necessaria di semi, aggiungo nell’acqua “SANISAN” (sanificante) e “DEFENDER S” (prodotto che inibisce lo sviluppo dei miceti e delle muffe e quindi la produzione delle micotossine), lascio a bagno per 24 ore. Scolo i semi in un grosso setaccio dove, dopo averli sciacquati molto bene, li lascerò germinare per 24/48 ore (dipende anche dalla temperatura ambientale, più alta è e più velocemente avviene il processo di germinazione). Il setaccio deve essere appoggiato su un recipiente contenente acqua, la quale facilita la germinazione dei semi. Il germoglio del seme, all’atto della somministrazione ai canarini, deve essere piccolo e appena sbocciato; sono queste le condizioni ottimali, poiché se si eccede nello sviluppo del germoglio il seme può arrecare disturbi gastrointestinali e conseguenze negative nell’organismo dei nostri piccoli amici. Una volta risciacquati e scolati bene, rovescio i semi germinati nel contenitore approntato per la preparazione del pastoncino.

Nido di Nero Opale

PREPARAZIONE DEL PASTONCINO DA ALLEVAMENTO
Questa preparazione deve essere fatta tutti i giorni, poiché nell’arco delle 24 ore il prodotto tende ad inacidirsi e pertanto non è riutilizzabile. Le percentuali utilizzate sono le seguenti: 60% di semi germinati + 40% di pastoncino secco all’albume d’uovo e a giorni alterni, due uova sode fatte bollire per circa 10 minuti. Amalgamare il tutto con le mani valutandone via via la consistenza e la sofficità.

distribuzione dei semi

MISTO SEMI
Utilizzo in questo periodo un misto di semi già pronto (preferibilmente delle migliori marche), cercando di ottenere dall’amico rivenditore, un sacco di recente confezionamento.

Alimentazione durante il periodo della Muta
Nel periodo della MUTA l’alimentazione influisce in maniera determinante sia sulla salute che sul piumaggio dei novelli, fattori importantissimi per esaltare le caratteristiche dei soggetti destinati alle esposizioni.

E’ consigliabile quindi un’alimentazione con più alto contenuto di grassi per aiutare il piumaggio a svilupparsi in maniera composta e ad assumere la lucentezza indispensabile per ben figurare in sede di concorso.

Pertanto utilizzo un pastoncino morbido bianco con valori dei grassi intorno al 12% con aggiunta di Niger, Prilla, Lino, Girasole nero micro oltre naturalmente a frutta (soprattutto mele) e verdure fresche. Aggiungo inoltre qualche integratore quali: “Antipica” e Murium, oltre ai soliti Sali minerali.

Allevamento Nero Opale

La colorazione dei canarini a fattore rosso
Da alcuni anni coloro i miei canarini con il seguente colorante composto da:
50% CAROPHILL ROSSO;
50% BOGENA ROSSO;
5% CANTAXANTINA;
Aggiungo 8/10 gr. di questo composto per ogni kg di pastoncino morbido.

Posso garantire che con questa formula il piumaggio assume un lipocromo molto bello, uniforme e brillante sia per i canarini di categoria intensi e brinati che per i mosaici.
Il colorante viene somministrato per tutto il periodo della muta e, a tutti quei soggetti destinati alle esposizioni, anche a muta completata fino alla fine dei concorsi.

Coppia Nero Opale x Portatore

Alimentazione durante il periodo di riposo
L’alimentazione dei miei canarini nel periodo invernale è molto spartana: fornisco loro, gradualmente, una miscela formata per il 90% da scagliola e per il restante 10% da niger, ravizzone, canapa, lino e avena.

Oltre alla miscela sopra indicata fornisco anche della farina di mais e due/tre volte la settimana frutta di stagione e verdura fresca. I risultati sono veramente soddisfacenti, con canarini in ottima salute e “pance” grasse senza nessuna infiammazione e pronte per la nuova stagione delle cove.